![]() | Il progetto "Crime Mapping", unico a carattere nazionale, è stato sviluppato in collaborazione con CMX S.r.l. Tramite l'implementazione del progetto e del prodotto software "Crime Mapping" vengono implementate tutte le funzioni necessarie per descivere e memorizzare gli eventi criminosi che avvengono nell'area di riferimento, oltre a consentire il censimento delle azioni di contrasto e quindi a valutare l'efficacia degli interventi. In questo modo il Prefetto ed il Sindaco dispongono delle informazioni complessive sulla totalità degli interventi e degli eventi accaduti nel proprio territorio. La piena conoscenza di cosa e come è accaduto permette, unitamente all'analisi delle azioni di contrasto effettuate, di decidere le politiche più opportune per migliorare le azioni di sicurezza sul proprio territorio. "Crime Mapping" è il primo prodotto software a dare pieno supporto ai "Patti per la Sicurezza". |
Le teorie criminologiche ambientali hanno riscosso un nuovo e crescente interesse negli ultimi due decenni, grazie a nuove idee nell'ambito della criminologia applicata: la prevenzione del crimine attraverso la ridefinizione degli Ambienti ed il concetto di "Spazio difendibile". Accanto a queste nuove idee si sono parallelamente sviluppate nuove tecniche di analisi che riguardano la distribuzione dei reati nello spazio (approccio statico) e nel tempo (approccio dinamico) in relazione alla presenza di elementi direttamente connessi alla natura del comportamento dell'autore del fatto di reato, o meglio del fatto difensivo. Si tratta di informazioni che possono essere facilmente caratterizzate da attributi geografici e che spesso sono già raggruppate nei database della Pubblica Amministrazione (Uff. tecnico del Comune, settori tecnici delle Province, Uffici di Polizia ed altri), che oramai di prassi vengono gestiti tramite G.I.S.. Ecco come l'approccio geografico-comportamentale dello studio dei reati, metodo di studio già proposto diversi anni fa, si è evoluto nel "Crime mapping" approdando all'uso di strumenti G.I.S. (Geografic Ingormation System).

Il Prefetto ed Il Sindaco dispongono delle informazioni complessive sulla totalità degli interventi e degli eventi accaduti nel territorio. La Piena conoscenza di cosa e come è accaduto permette, unitamente all'analisi delle azioni di contrasto effettuate, di decidere le politiche più opportune per migliorare le azioni sul proprio territorio.
Alcune delle analisi possiibli sono:
- per raggruppamento territoriale (quartieri, zone, commissariati, aree urbane omogenee)
- tipologia dei reati
- categoria dei luoghi
- intervallo temporale (da-a )
- fasce orarie
- nazionalità
- per azioni di controllo/contrasto
Notevoli sono le funzionalità delle stampe di analisi.





